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Cosa guardare da novembre a dicembre 2025

NOVEMBRE

Novembre porta con sé notti più lunghe e un cielo che si fa sempre più scuro e limpido, un vero invito ad alzare lo sguardo per ammirare spettacoli unici. Il freddo che comincia a farsi sentire sarà ricompensato dalla bellezza del firmamento. Fin dai primi giorni del mese, la Luna si metterà in viaggio: il 2 novembre farà un incontro ravvicinato con il maestoso Saturno, per poi illuminare il cielo con la sua luce piena il 5 novembre. Il suo cammino prosegue il 6, quando danzerà nuovamente accanto alle affascinanti Pleiadi e il 9 avvicinerà il gigante gassoso Giove. A metà mese, il 17 novembre, sarà il picco dello sciame meteorico delle Leonidi. Queste “stelle cadenti” sembrano provenire dalla costellazione del Leone e sono frammenti di una cometa. Negli ultimi anni abbiamo potuto esprimere sempre meno desideri, aspettiamo quindi che la cometa Tempel-Tuttle ripassi nel 2031 per “ricaricare” la sua scia regalandoci tantissime stelle cadenti. Tre giorni dopo, il 20 novembre, la Luna nuova renderà il cielo perfettamente buio, l’ideale per ammirare più stelle possibili e le scie luminose delle Leonidi in ritardo. Ma il protagonista indiscusso di novembre sarà un visitatore molto speciale: la cometa 3I/Atlas, il terzo oggetto interstellare mai confermato! Dopo aver superato il punto più vicino al Sole a f ine ottobre, la cometa sarà quindi visibile forse anche da un buon binocolo, sorgendo poco prima dell’alba e la sua presenza nel nostro Sistema solare sarà un’occasione unica da non perdere. Il mese si chiuderà con un ultimo saluto: il 29 novembre, la Luna si riavvicinerà a Saturno, regalandoci un’ultima, suggestiva congiunzione

NOVEMBRE

Novembre porta con sé notti più lunghe e un cielo che si fa sempre più scuro e limpido, un vero invito ad alzare lo sguardo per ammirare spettacoli unici. Il freddo che comincia a farsi sentire sarà ricompensato dalla bellezza del firmamento. Fin dai primi giorni del mese, la Luna si metterà in viaggio: il 2 novembre farà un incontro ravvicinato con il maestoso Saturno, per poi illuminare il cielo con la sua luce piena il 5 novembre. Il suo cammino prosegue il 6, quando danzerà nuovamente accanto alle affascinanti Pleiadi e il 9 avvicinerà il gigante gassoso Giove. A metà mese, il 17 novembre sarà il picco dello sciame meteorico delle Leonidi. Queste “stelle cadenti” sembrano provenire dalla costellazione del Leone e sono frammenti di una cometa. Negli ultimi anni abbiamo potuto esprimere sempre meno desideri, aspettiamo quindi che la cometa Tempel-Tuttle ripassi nel 2031 per “ricaricare” la sua scia regalandoci tantissime stelle cadenti. Tre giorni dopo, il 20 novembre, la Luna nuova renderà il cielo perfettamente buio, l’ideale per ammirare più stelle possibili e le scie luminose delle Leonidi in ritardo. Ma il protagonista indiscusso di novembre sarà un visitatore molto speciale: la cometa 3I/Atlas, il terzo oggetto interstellare mai confermato! Dopo aver superato il punto più vicino al Sole a fine ottobre, la cometa sarà quindi visibile forse anche da un buon binocolo, sorgendo poco prima dell’alba e la sua presenza nel nostro Sistema solare sarà un’occasione unica da non perdere. Il mese si chiuderà con un ultimo saluto: il 29 novembre, la Luna si riavvicinerà a Saturno, regalandoci un’ultima, suggestiva congiunzione.

Consigli di osservazione

Cometa 3I/Atlas Si tratta del terzo oggetto noto a provenire dall’esterno del nostro Sistema solare. Il momento più propizio per osservarla sarà da metà a fine novembre, prima dell’alba, quando sarà alta nel cielo di sud-est. Servirà comunque un buon telescopio, essendo la cometa di 11esima magnitudine.

Stelle cadenti – Leonidi Sciame meteorico con picco massimo previsto per il 17 novembre. La Luna sarà nuova il 20 novembre, quindi l’osservazione, nelle notti tra il 17 e il 20 novembre, non sarà particolarmente disturbata dalla luce lunare. Le Leonidi sono note per aver prodotto spettacoli impareggiabili, con l’evento del 1966 che produsse migliaia di stelle cadenti al minuto per una durata di 15 minuti. Tale ciclo sembra ripetersi a ritmi trentennali. Per quest’anno ci si possono ragionevolmente attendere dalle 10 alle 15 stelle cadenti all’ora.

Iadi, la testa del Toro Ammasso aperto visibile anche ad occhio nudo nei pressi della stella più luminosa del Toro, la rossa Aldebaran. Costituiscono di fatto la testa dell’animale. Si tratta dell’ammasso aperto più vicino a noi.

Giove Visibile nella seconda parte della notte.

Saturno Visibile nella prima parte della notte.

DICEMBRE

Dicembre è il mese che chiude l’anno, portando con sé le notti più lunghe e magiche. Con l’atmosfera delle feste e il freddo pungente, il cielo invernale diventa un palcoscenico perfetto per salutarci e regalarci gli ultimi spettacoli del 2025. Fin dai primi giorni del mese, la Luna riprenderà il suo viaggio tra le stelle, incontrando, ancora una volta, il 3 dicembre quel bellissimo gruppo di astri noto come le “Sette Sorelle”. Il 5 dicembre, la Luna piena splenderà nel buio e facendo risaltare quelle stelle più luminose, illuminando la notte d’inizio inverno. Solo due giorni dopo, il 7 dicembre, farà compagnia al gigante del Sistema solare, Giove. A metà mese, preparatevi a un’alba suggestiva: il 18 dicembre la Luna si avvicinerà a Mercurio nella luce fioca del mattino, un incontro fugace da non perdere. Poi, il 20 dicembre, avremo la Luna nuova, che regalerà cieli perfettamente scuri, l’ideale per osservare le stelle in una delle notti più lunghe dell’anno. La notte successiva, il 21 dicembre, festeggeremo il solstizio d’inverno, il momento in cui le ore di luce toccano il loro minimo. È il giorno che segna l’inizio ufficiale dell’inverno e ci invita ad accogliere il ritorno della luce. L’anno si concluderà con due appuntamenti speciali. Il 27 dicembre, la Luna si troverà di nuovo vicina a Saturno, regalandoci un’ultima, incantevole congiunzione. E la notte di San Silvestro, il 31 dicembre, saluteremo l’anno che se ne va con un ultimo, poetico incontro tra la Luna e le Pleiadi, un dolce “arrivederci” al cielo che ci ha tenuto compagnia per tutto l’anno.

Solstizio d’inverno Alle 16.03 del 21 dicembre 2025 inizierà l”inverno astronomico. Le giornate tornano ad allungarsi!

Consigli di osservazione

Nebulosa di Orione M42 Si tratta di una delle nebulose diffuse piû brillanti del cielo notturno. È riconoscibile, con difficoltà, ad occhio nudo in cieli molto scuri. Si trova sulla cintura della costellazione di Orione, al centro della cosiddetta “Spada di Orione”. la nebulosa si trova a 1’500 anni luce dalla Terra, si estende per circa 24 anni luce e contiene al suo interno un ammasso aperto molto giovane.

NGC 2232 Brillante ammasso aperto nell’Unicorno. Si trova a circa 13 gradi a est della Nebulosa di Orione. Si tratta di un ammasso piuttosto giovane e piccolo, alla distanza di 1’170 anni luce dalla Terra. La sua età è stimata a circa 50 milioni di anni circa , quando cioè sulla Terra i dinosauri erano già estinti.

Nebulosa Rosetta NGC 2237 Nebulosa situata a circa 5’200 anni luce dalla terra nella costellazione dell’Unicorno. Al suo centro vi è un brillante ammasso aperto noto con il numero NGC 2244. Si tratta di una delle nebulose più brillanti del cielo notturno, situata a 5° dall’equatore celeste. Questo permette la sua osservazione da tutte le zone abitate della Terra. Si può trovare facilmente unendo con una linea immaginaria le stelle Betelgeuse e Procione: partendo da Betelgeuse, la nebulosa si trova a circa un terzo del percorso lungo la linea.

Pleiadi M45 Ammasso aperto nella costellazione del Toro composto di centinaia di stelle relativamente vicine tra loro con una origine comune. Si consiglia l’osservazione anche col binocolo. In congiunzione con la Luna il 31 dicembre.

Giove Visibile durante tutta la notte.

Saturno Visibile nella prima parte della notte.